VersozerO

I VersozerO suonano, come affermano loro stessi, Elettro-Rock, ovvero una fine mistura di chitarre distorte e tastiere elettroniche rinsaldate da testi in italiano particolarmente raffinati ed accattivanti. Ed il fatto che abbiano avuto più di un'esperienza come gruppo di supporto in concerti in cui si esibivano bands del calibro di BluVertigo e Timoria rivela appieno quale sia la loro propensione artistica. Premettendo a questo punto che il flusso artistico produttivo italiano in questo momento è quantomai eterogeneo, raffinato ed all'avanguardia, ed i VersozerO, come molte altre bands emergenti, percorrono questa straordinaria strada con fierezza e sano realismo, non vedo come questo non debba, o non possa, sfociare in qualcosa di più "serio" ed ufficiale. Il gruppo milanese sta infatti per dare alla luce l'ennesimo CD autoprodotto (in questo caso grazie al prezioso contributo del progetto SOTTOSISTEMI, www.sottosistemi.com) che conterrà come al solito musica di livello superiore alla stragrande maggioranza di quella che ci viene venduta nei supermercati accanto a polli, carta igienica e prodotti per il trucco.

I pezzi dei VersozerO lasciano sempre il segno: hanno vinto l'edizione dello scorso anno di G-Match3, www.g-match3.musicpage.com, con il pezzo "Zucchero" (che oltretutto è stato addirittura usato per un certo periodo come brano di apertura alla discoteca ROLLING STONE di Milano!), riescono a trascinare le folle con un irrefrenabile carica di energia e raffinatezza (è già successo anche con il pubblico un pò snob dell'Hollywood, a Milano, e con i telespettatori di "Help" e "RoxyBar"), hanno dominato per un bel pezzo la classifica degli MP3 più scaricati del sito Internet che lo staff di Vasco Rossi ha dedicato ai musicisti emergenti (www.bollicineonline.com) e non accennano a voler mollare l'osso. I loro testi parlano direttamente alla mente dell'ascoltatore, mentre le loro musiche ti cullano con un sound dolce-amaro di cui difficilmente ti riesci a liberare. Le loro alchimie melodico-armoniche creano un ambiente positivo particolare ed originale adatto a tutti i gusti, mentre i ritmi coinvolgenti dei loro pezzi trascinano il corpo dell'ascoltatore in un inevitabile vortice di suoni e magia.
Non si può rimanere indifferenti dopo aver sentito "Ombre", o la stessa "Zucchero", perché questi pezzi ti entrano in testa e non ti lasciano più. In un periodo in cui l'esplosione artistica underground è più violenta che mai, ma,
nonostante tutto, in cui i canali ufficiali di distribuzione non paiono essere capaci di stare al passo con i tempi, non ci resta altro che affidarci alla buona lena di qualche musicista intraprendente, come per l'appunto i VersozerO, che ci mettono a disposizione i loro pezzi su Internet: è inevitabile a questo punto fare un salto su www.versozero.it, cliccare sul pulsante "audio" e dare finalmente sfogo alla nostra curiosità (solleticata, spero, come non mai dai miei vaneggiamenti). Un'ultima cosa: chi crede ancora che la musica si debba per forza andare a comprare dal nostro negoziante di fiducia? The Music is here!
Altre notizie sul panorama musicale emergente italiano le potete trovare su Gugghemaspira MusicNews (www.gmn.too.it)..

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