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Una guida alla compilazione del BORDERO' della SIAE
Proprio per non sbagliare
Chi opera nel campo musicale avrà certamente avuto a che fare con i tanto famigerati 'Borderò' così comunementi detti o per meglio dire il 'Programma musicalè di una serata live o in differita.Oggi cercheremo di fare chiarezza su come debba essere riempito, quando e perchè.

La prima parte in alto quella rossa e riportata nell'immagine di seguito denominato QUADRO A, deve essere compilata a carico dell'ispettore SIAE locale e responsabile di zona.

Nel QUADRO B dovranno essere scritti dal titolare del permesso (Il proprietario del locale), nome del locale, nome e cognome del responsabile, indirizzo per esteso e la firma leggibile.
Comprenderà Unità periferica, codici identificati e molti altri dati e sarà molto utile al commissario nel caso in cui debba effettuare segnalazioni o sanzioni all'esecutore o al responsabile del permesso di esecuzione.
Per chiarire il regolamento: ' Il titolare del permesso spettacoli e trattenimeti è tenuto , prima del trattenimento, a consegnare il programma musicale, nel numero di esemplari necessario, a chi dirige le esecuzioni, per la sola compilazione della parte di competenza. Nel caso in cui Nella stessa giornata siano effettuati due o più trattenimeti, o si siano esibiti duo o più complessi devono essere utilizzati distinti programmi musicali. Ogni programma dovrà essere sottoscritto e riconsegnato alla Unità Pericferica della S.I.A.E. che provvederà a rilasciare l'apposita ricevutà.
Quello che più ci riguarda inizia adesso (A meno che abbiate un locale tutto vostro).
Di fatto il QUADRO C spetterà al direttore dell'eseuzione cioè a colui che si renderà responsabile dello svolgimento della serata e della pianificazione della scaletta musicale.

Oltre ad indicare il locale il musicista o responsabile dovrà scrivere i suoi dati compresi Partita Iva e Codice Fiscale e il numero di brani eseguiti. Sono richiesti anche il giorno/i e l'ora, questo perchè se l'esecuzione dura due giorni distinti l'ispettore dovrà percepire una quota maggiore dal proprietario, pari a due serate.
Nel quadro D, sempre il direttore dell'esecuzione, dovrà scrivere il nome del compositore o il suo nome d'arte (NON è vero che lo pseudonimo non è valido...è una storia vecchia!!) e il titolo del brano eseguito.
Per andare nel dettaglio il regolamento recita: 'Chi dirige l'esecuzione di opere musicali HA L' OBBLIGO DI REDIGERE IL PROGRAMMA MUSICALE anche ai sensi dell'ART. 51 del R.D. 18/5/1942 n. 1369 sotto riportato. Nelle rispettive caselle devono essere riportati i soli brani eseguiti nel corso del trattenimento e, per ciascuno, indicati: il COGNOME o lo PSEUDONIMO DEL COMPOSITORE (e non di quello dell'autore dei versi nè del cantante nè dell'orchestra nè della casa produttricedel disco); IL TITOLO ESATTO DI OGNI COMPOSIZIONE ESEGUITA (e non il genere musicale:marcia, tango, ecc...). Per gli ZIBALDONI o POT-POURRI o MIX devono essere indicati, in righe separate, i cognomi dei compositori e i titoli dei rispettivi pezzi. Per le composizioni musicali di PUBBLICO DOMINIO ELABORATE, devono essere indicate, nella riga compositore, il cognome dell'elaboratore e poi quello del compositore originale. LA PARTE NON UTILIZZATA DEL QUADRO D DOVRA' ESSERE ANNULLATA MEDIANTE OPPORTUNE ED INEQUIVOCABILI INDICAZIONI.
Riportiamo per esteso inoltre al fine di non creare equivoci l'ART. 51 del R.D. 18/5/1942 n. 1369 : 'CHI DIRIGE L'ESECUZIONE DI OPERE MUSICALI DI QUALSIASI NATURA HA L'OBBLIGO (....) DI REDIGERE PER ISCRITTO, PRIMA DELLA ESECUZIONE O IMMEDIATAMENTE DOPO, IL PROGRAMMA DI TUTTE LE OPERE O DEI BRANI STACCATI DI OPERE MUSICALI ED IL NUMERO DI POSIZIONE S.I.A.E.'.
Obbiettivamente posso dire per lunga esperienza personale e dopo aver riempito molti programmi, che non è facile capire tale procedura, anche perchè vi sarà sicuramente capitato di imbattervi in ispettori che in base alla regione di interesse interpretino questo regolamento in maniera personale.
Al di là di questo è bene cercare di rispettare tale regolamento anche perchè è una fatica che ai musicisti non da solitamente fastidio a meno di grandi concerti di 200 brani per tre giorni e che danno soldi anche ai giovani musicisti che ne ricevono i diritti.
L'autore di questa pagina
Gian Mario Infelici

4 Commenti
Mi sembra assurdo compilare a mano il programma nel 2010, sopratutto con il rischio di invalidarlo... E se volessi stamparlo, il programma? Stavo prendendo in considerazione l'ipotesi di mettere a punto un software in cui importi l'elenco delle canzoni suonate e lo stampi. Sempre meglio di scriverlo a mano. E' vero che ogni programma è timbrato e te ne viene dato uno per ogni esibizione? se ne rovino uno durante la stampa posso annullarlo e averne un secondo da compilare? spero ci sia qualcuno in grado di rispondermi...
Ciao, se durante il mio spettacolo (colonne sonore di film) proietto degli spezzoni dei film, senza audio ovviamente e della durata tutale di 5 min (un trailer), devo compilare qualche altro modulo diverso? Posso incorrere in sanzioni compilando solamente il borderò? Grazie
Ciao, se durante il mio spettacolo (colonne sonore di film) proietto degli spezzoni dei film, senza audio ovviamente e della durata tutale di 5 min (un trailer), devo compilare qualche altro modulo diverso? Posso incorrere in sanzioni compilando solamente il borderò? Grazie
può qualcuno della siae obbligare a mettere in un borderò per una serata di 4 ore al massimo 40 brani perchè secondo lui i brani durano al massimo 3 minuti l'uno?