Ultime normative inerentia alla S.I.A.E

Leggi musicali
 

Ultime normative inerentia alla S.I.A.E


circolare del Ministero della Finanze del 7 settembre

Scritto da: Gian Mario Infelici
giovedì 6 dicembre 2001 nella categoria: varie

Musicplace tenta di tenervi sempre aggiornati sulle modifiche inerenti alle leggi musicali che soprattutto nello scarso anno, si sono distinte per evoluzioni impreviste.

Consapevoli dell'importanza che la conoscenza delle leggi in un campo così vasto come può essere la musica, ricopre vi proponiamo alcune normative emanate non molto tempo fa:

In riferimento alla circolare del Ministero della Finanze del 7 settembre scorso (2001), al decreto legislativo del 26 febbraio 1999 (n'60), in cui si era abolita l'imposta sugli spettacoli sostituendola parzialmente con quella sugli intrattenimenti e al DPR del 30/12/99, si informa che l'imposta sugli intrattenimenti dovrà essere versata per le esecuzioni musicali e per gli intrattenimenti danzanti senza musica dal vivo o con musica dal vivo, solo se la durata delle esibizioni è inferiore al 50% dell'orario in cui il locale tiene aperto al pubblico Se invece la musica dal vivo supera il 50 % dell'orario di apertura al pubblico del locale, non si dovrà versare l'imposta sull'intrattenimento, ma pagare semplicemente l'aliquota IVA. Non viene considerata musica dal vivo la musica prodotta da uno strumento polifonico con orchestrazione preordinata o con l'utilizzo di basi preregistrate da parte dei cantanti o per il karaoke. Si definisce invece musica dal vivo l'emissione attraverso l'utilizzo diretto di vari strumenti polifonici come fisarmonica, pianoforte, chitarra... Finalmente in seguito all'ordinanza n' 3097 del 23 giugno 2000 della VI Sezione del Consiglio di Stato in Sede Giurisdizionale ed alla delibera n' 50 del 18 luglio 2000 del Commissario Straordinario, in esecuzione della predetta ordinanza del C.d. S., ed in applicazione del regolamento generale della SIAE approvato dalla assemblea delle commissioni di sezione id 16.2.1987 e le successive modificazioni, di cui la ultima con delibera del 28.5.99, in applicazione della legge 22/4/1941 n' 633 e relativo regolamento di esecuzione (R.D. 18.5.1942 n' 1369) i produttori discograrici possono incassare i diritti connesi di loro spettanza direttamente dalla SIAE! Finisce cosi il duopolio FIMI/SCF-AFI durato ben 10 anni! Finalmente potremo incassare i ns. diritti direttamente con minor spese e maggiore trasparenza nella ripartizione! Produttori: basta con un sistema che vi impone elevate quote associative annuali, contributi straordinari e balzelli vari, e che alla fine vi costa oltre il 25% dei vs. proventi! Inoltratelo per racc. a./r. alla SIAE anti

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I commenti degli utenti
pierluigi bellini
pierluigi bellini
salve. io faccio karaoke nei locali e mi anno detto che devo fare la licenza dj vorrei sapere se e vero. faccio presente che uso solo basi karaoke.... grazie
il 29/05/2010 alle 16.02
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