Michael Jackson è stato trascinato in tribunale dal suo promoter che ha intentato contro di lui una causa da 21 milioni di dollari.
La pop star, che ha testimoniato ieri nell'aula della County superior court di Santa Monica (California), è accusata da Marcel Avram, il pubblicitario tedesco che lavora con lui dal '72, di aver cancellato due concerti: a Sydney, e a Honululu. "Jacko" ha negato tutto affermando che era stato lo stesso Avram a tirarsi indietro dopo essersi reso conto che i concerti gli avrebbero fruttato meno di quanto avesse sperato. Ma l'avvocato del promoter ha ribattutto che il suo cliente non aveva nessun motivo per cancellare gli show, tanto più che aveva già versato a Jackson un anticipio di un milione di dollari. 'Jackò ha trascorso in tribunale circa tre ore e, sia quando è arrivato, sia quando è andato via, indossava una maschera. Ad attenderlo all'uscita c'erano tantissimi fan che però hanno potuto vedere unicamente il cantante che entrava in una macchina nera e che andava via scortato da cinque poliziotti in motocicletta.
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