Intervista ai KillerQueen
Killer Queen: la cover band ufficiale dei leggendari Queen
Scritto da: Gian Mario Infelici
lunedì 3 novembre 2003 nella categoria:
varie
I Killer Queen suonano insieme dal 1995, la passione per la musica dei Queen è stata ed è tuttora la vera “forza motrice” di questo gruppo che è diventato una delle “tribute band” più conosciute ed apprezzate a livello nazionale.
Gli elementi sono tutti di Firenze/Prato e la band si è formata in un modo che si potrebbe anche definire “casuale”, ma non troppo… alcuni di loro avevano già collaborato in progetti importanti.
La caratteristica principale dei KQ è la fedeltà alla musica ed allo stile musicale del leggendario gruppo inglese, evitando accuratamente tentativi d’imitazione a livello d’immagine che, a loro modo di vedere, sono “espedienti” fini a se stessi e lontani dal loro ormai famoso “concetto di tributo”…
Killer queen, regina assassina. Il nome della vostra band prende lo slancio dall’omonimo brano dall’album Sheer Heart Attack, pubblicato dalla band inglese capitanata da Freddy Mercury. Da quanto suonate assieme e come nasce l’idea della cover band?
Risposta: suoniamo insieme da più di 8 anni, per la precisione da marzo del ’95, quando alcuni dei futuri K.Q. si incontrarono per caso durante il concerto di Roger Taylor al “Teatro Tenda” di Firenze. Alcuni di noi si conoscevano già prima di quella sera, ma questo “casuale” incontro e questa passione comune ci spinsero a pensare ad una band che si occupasse esclusivamente del repertorio dei Queen. Inoltre, in quel periodo, non ci risultava esistesse alcun gruppo italiano con queste caratteristiche…
Così dopo varie “Serate in balera” siete riusciti a diventare la cover band ufficiale di una leggenda della musica rock-pop come i Queen. Una vera responsabilità che a detta dei più riuscite con allegria e grande professionalità a reggere durante le vostre serate.
Quando e come di preciso siete diventati ufficialmente la cover band italiana dei Queen?
Risposta: come tutti i gruppi musicali che si rispettino, anche noi abbiamo fatto la nostra dura gavetta, ma lo spirito positivo e la capacità che abbiamo avuto di evolverci e migliorarci, evidentemente, ha portato i suoi risultati… siamo la tribute band ufficiale in Italia dal 1996, anno in cui cominciammo a collaborare attivamente con “We Will Rock You”, cioè l’unico Queen Fan Club autorizzato in Italia dagli stessi Queen.

Vi considerate dei profondi conoscitori di Freddie Mercury, Brian May e company o semplicemente degli estimatori? Insomma quanto a fondo la conoscenza dei Queen va durante lo studio e la preparazione di brani difficili come Innuendo, Bohemian Rhapsody, che magistralmente eseguite dal vivo durante le vostre performance?Risposta:
è ovvio che chi inizia un progetto di “band” simile al nostro, deve amare ciò che fa e rispettare l’artista che interpreta. E’ così anche per noi, ognuno con i propri distinguo. All’interno del gruppo c’è chi costruisce copie perfette della chitarra di Brian May, chi colleziona materiale raro dei Queen, chi ricerca in modo “maniacale” suoni e timbri che rappresentano una sorta di “marchio di fabbrica” del gruppo inglese… ma, fondamentalmente, ognuno di noi ama la storia e la musica dei Queen, questo è fuori discussione.Quale è stata la più bella esperienza che, grazie a questo titolo di cover ufficiale vi siete presi? Qualche concerto speciale che non dimenticherete…?Risposta:
ne ricordiamo tanti con piacere… ne citiamo 3 su tutti:
1) 26 luglio 2002 – Festa dell’Unità di Firenze – Convention Nazionale dei Fans dei Queen. Per l’occasione abbiamo suonato davanti a 7000 (!) persone.
2) La convention dell’anno successivo, 5 luglio 2003 – Legnano (MI). Ancora una volta i fans dei Queen sono accorsi da tutt’Italia (e non solo) numerosissimi per un nostro concerto.
3) Un singolare “set acustico” per pianoforte e quattro voci che abbiamo eseguito nel 1999 al Teatro Comunale di Firenze in una serata, con molti ospiti illustri, organizzata a scopo benefico per l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Sappiamo che durante i vostri concerti proponete anche delle versioni remixate dei successi dei Queen, e delle rare esecuzioni che la band propose solo in concerti qua e là per il mondo. Che esperienza è trovare un arrangiamento differente a successi indimenticabili? In particolare, chi vi ha ascoltato si chiede: “Da dove nasce il remix di Innuendo”?Risposta:
più che remix, eseguiamo semplicemente dei “medley”. Il medley è sempre stato una parte saliente degli spettacoli dei Queen. Noi non abbiamo fatto altro che continuare nella loro direzione, divertendoci (tuttora continuamente) a creare dei “collage” di canzoni. “Innuendo” è intervallata da “White Queen”, brano molto meno noto, ma considerato dai fans una “gemma” del primo periodo dei Queen. L’impossibilità logistica di eseguire dal vivo la parte di “flamenco” di Innuendo ci ha “forzati” a cercare una soluzione che abbiamo trovato inserendo un brano di grande atmosfera, amatissimo dai Queen fans della “prima ora”, quasi mai ascoltato dal vivo e che, tra l’altro, lega in un’unica canzone 20 anni di musica dei Queen. Una domanda doverosa alla voce della band: Brian May, Roger Taylor e Jonh Deacon sono certo dei monumenti al Pop, ma la straordinaria voce di Freddie, beh è qualcosa di più. Una voce versatile che dal rock riusciva a passare al pop arrivando anche alla musica Lirica, sua grande passione. Quali sono le difficoltà che si incontrano nell’interpretare Freddie? Vocalmente è imitabile? E come front man, uomo del palco, sarà possibile eguagliarlo?Risposta:
C’è stato, c’è e sempre ci sarà solo 1 Freddie Mercury! Detto questo, Raffaele non fa altro che cercare (entro i propri limiti) di incarnarne lo spirito e di trasmetterlo a chi assiste ai nostri spettacoli. Nessuno dei Killer Queen, in particolar modo il “front man”, cadrà mai nella tentazione di “imitare” o di creare “illusioni ottiche” che possano trasformare un sincero “tributo” in una grottesca “parodia” o, per non usare eufemismi, una vera e propria “pagliacciata”!Sappiamo che state realizzando un nuovo portale interamente dedicato a voi e alla leggenda Queen. A quando il suo lancio e cosa troveranno di nuovo i navigatori del web?Risposta:
il nostro nuovo portale sarà da una parte volto a promuovere la nostra attività e, dall’altra, farà da piattaforma per mettere direttamente in contatto i fan con il fan club ufficiale WE WILL ROCK YOU, il NEWSGROUP ufficiale ed il sito dei Queen.In conclusione, quali saranno le prossime performances live che proporrete ai vostri fans e dove?Risposta:
stiamo preparando quella che, sicuramente, sarà la nostra serata più importante: il prossimo 24 novembre, in occasione dei 30 anni di attività dei Queen ed in concomitanza con il 12° anniversario della scomparsa di Freddie Mercury, saremo in concerto al Saschall di Firenze. Questa serata prevede molte novità, ci saranno stand fotografici, video esclusivi e materiali rari… riguardo al nostro show, faremo alcune gradite sorprese ai fans e lo spettacolo sarà arricchito con una cura dei dettagli e con alcuni “ospiti” che renderanno il concerto assolutamente “unico”.
Nel frattempo segnaliamo che il 1 novembre saremo al “Giostrà” di Bologna e l’8 novembre al “Live Club” di Trezzo d’Adda (BG).
See you there!Grazie della cortesia nel concederci questa intervista.
Ricordiamo che potete, fin da ora visitare il sito web ufficiale dei Killer Queen www.killerqueen.it
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