Solamente il 3 Agosto 2001 MAcrovision annunciava la creazione di safeAudio, un potente sistema integrato nei cd-rom, che tramite tecniche di filigrana virtuale, avrebbe protetto i cd originali dalle copie pirata.
Infatti il programma impedisce che l'utente estragga in modo digitale le tracce audio tramite un computer o un lettore cd, rendendo impossibile una copiatura integrale.
Subito il popolo degli hackers si è messo al lavoro e nemmeno dopo due mesi già viene annuncata una tecnica pirata per aggirare i parametri del programma. Recita Capisani del Resto del Carlino: "le tute bianche del pentagramma si sono unite in tempo reale per rispondere colpo su colpo, e hanno pubblicato sul sito cdfreaks.com la soluzione ai loro problemi: una versione modificata del device virtuale, capace di convertire in Ram le tracce audio del file Wav. L'utente non dovrà far altro che riprendere semplicemente il contenuto del disco Ram sull'hard disk per ottenere tracce "pulite". Risultato: la difesa cybernetica della società americana è bypassata".
Atrraverso questo semplice espediente asseriscono di poter evitare tale protezione. "Il lavoro sarà molto più lungo" dicono, "ma il risultato non varierà di una virgola".
Attenzione però, questo e possibile solo su S.O. Windows 9x/Me.
Quindi ancora nulla è definitivo, si prosegue con un botta e risposta tra pro e contro pirateria musicale ed informatica, non ci resta che aspettare il lancio ufficiale di SafeAudio ed annotare le eventuali controbattute dei pirati musicali.
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