ASPI Acronimo di Advanced SCSI Programmer's Interface, un driver che i software di masterizzazione utilizzano per comunicare tramite la periferica SCSI.
BIT-RATE parametro che indica la quantità di bit che attraversa in un secondo un canale di trasmissione.
Le unità di misura sono il MegaByte al secondo, abbreviato in Mb/s oppure il Kilobyte al secondo, abbreviato in Kb/s
o Kbps.
BLOCK Per i CD è l'unità di informazione indirizzabile più piccola. La sua dimensione fisica è di 2.352 bytes. Un blocco corrisponde ad un settore.
BOOTABLE CD (CD Autoavviante) E' un particolare tipo di CD. Permette di avviare il computer tramite il caricamento del sistema operativo direttamente da CD.
BUFFER In ogni Hard Disk, CD-Rom e le altre periferiche del medesimo tipo è presente una piccola "RAM", chiamata CACHE o BUFFER dove viene fatto passare il flusso delle informazioni; queste possono essere di scrittura o di lettura (512 Kb). La loro funzione è quella di mantenere costante il flusso di dati che viene richiesto o scritto pe per evitare rallentamenti quando la testina si muove da un settore o da una traccia all'altra.
BURNING Termine utilizzato per indicare la scrittura dei Cd
BURST ERROR Errori rilevati nei bit consecutivi di dati in un CD, spesso causati da rigature, impronte digitali o altri difetti fisici del supporto. La correzione degli errori è stata progettata per compensare la presenza di questi errori.
CACHE E' una veloce memoria tampone che viene utilizzata in parecchie componenti di un computer. Nei software di masterizzazione, la memoria cache è utilizzata per memorizzare i file che non riescono ad essere letti velocemente dal disco per assicurarsi che il processo di scrittura continui senza interruzioni che possano compromettere l'intera operazione di copia.
CD-DA Acronimo di Compact Disc - Digital Audio. Questo formato standard può contenere fino a 74 minuti di audio stereo ad alta qualità (16 bit, 44.1kHz) fino a 99 tracce.
Il risultato, come dimensione del file, è di circa 10 megabytes per minuto.
CD EXTRA Un CD con due sessioni, la prima CD-DA, la seconda con dati (CD plus).
CD-G (Compact Disc Graphics) E' uno standard che permette la registrazione di dati digitali, come immagini a colori a 16 bit oppure del testo nell'area dei subcode dei CD-Audio. Questo rende possibile l'ascolto della musica e, allo stesso tempo, la visione di immagini.
CD-I Acronimo di Compact Disc Interactive. Si tratta di
un formato CD usato per consentire l'esecuzione di applicazioni multimediali interattive, tramite PC o lettori CD di dimensioni ridotte.
CD IMAGE FILE (File immagine del CD) E' un file che contiene l'esatta rappresentazione dei dati che verranno poi masterizzati sul CD. L'immagine del CD viene spesso scritta come primo passo del processo di premasterizzazione quando la complessità del disco da creare è tale che la registrazione "on the fly" (al volo) dei dati non è possibile o può essere soggetta ad errori.
CD MULTISESSIONE Cd registrabile o riscrivibile su cui è possibile aggiungere file in differenti sessioni di lavoro; per realizzare un Cd multisessione occorre un software di masterizzazione che supporti questa modalità.
CD PLUS E' un disco multisessione che contiene tracce audio nella prima sessione e dei dati in formato CD-ROM XA nella seconda sessione. Caratteristiche addizionali sono definite nello standard "Blue Book" (Libro Blu).
CD-ROM/XA è uno speciale tipo di CD-DA che contiene informazioni addizionali sulle tracce audio. Il titolo del brano audio e il nome dell'artista possono venire scritti sul CD e poi letti da un lettore CD che supporta tale opzione.
CDR-UDF Filesystem packet-writing incrementale dello standard industriale.
CDDB Database su Internet dal quale un software per la riproduzione può identificare Cd di cui non si conoscono i dati per visualizzare in chiaro interpreti e titoli dei brani.
CLOSE DISC (Chiusura Disco) Serve per finalizzare un
disco registrabile e renderlo inaccessibile alla scrittura di ulteriori dati.
CLOSE SESSION (Chiusura Sessione) Quando si chiude
una sessione, le informazioni sui relativi contenuti sono registrate nella TOC del disco; la scrittura del lead-in e del lead-out viene effettuata per preparare il disco alle sessioni successive. É necessario chiudere una sessione per leggerne i contenuti con una normale unità CD-ROM, o per riprodurre un disco audio. Tuttavia, è possibile leggere o riprodurre un disco nel masterizzatore CD senza chiudere una sessione.
CLV Constant Linear Velocity. E'un metodo con cui i dati su un CD vengono letti con un flusso costante.
CODEC Abbreviazione di Coder/decoder, termine usato per i vari tipi di programmi di codifica e decodifica soprattutto per i dati audio e video.
COPY PERMISSION E' un bit che contiene l'informazione che indica se sui dati digitali è permessa o meno la copia.
D/A convertitore Il convertitore digitale/analogico è la sezione di una scheda audio che è capace di tradurre dati digitali per esempio file wav in segnali elettrici analogici, che si possono riprodurre e ascoltare.
DAE E' la sigla del Digital Audio Extraction, lettura diretta in forma digitale delle tracce di un Cd musicale tramite il lettore Cd. Il valore DAE determina la velocità (rispetto allo standard di riproduzione dei Cd che è di 176Kb/s) con la quale un lettore può trasferire dati all'interfaccia. Questo valore dipende dalla meccanica e dal firmware del lettore.
DISC-AT-ONCE (DAO) È un metodo di scrittura dei CD.
Il laser viene acceso, inizia la scrittura del CD e non si spegne fino a quando l'operazione non termina.
Rappresenta l'alternativa al Track-At-Once (TAO)
EIDE Sigla che indica la famiglia di periferiche più usate sui personal computer ibm-compatibili ovvero la grande maggioranza di quelli presenti sul mercato. I dispositivi comprendono drive dei floppy disk, Cdrom, masterizzatori e hard disk.
ERROR CORRECTION CODE/Error Detection Code Si tratta di 276 bytes posti in fondo ad ogni blocco (equivalente del cluster dell'HD) che servono a "proteggere" i dati inseriti nel CD.
FILE SHARING Letteralmente "condivisione di file" principo sul quale si basano programmi come Napster, Gnutella , Freenet e altri che permettono la copia di file (solitamente) in formato Mp3 da un utente all'altro senza che questi debbano essere preventivamente memorizzati sul server che gestisce il servizio.
GRABBER Letteralmente significa "catturatore". Indica i programmi che sono in grado di leggere direttamente in forma digitale tracce audio da Cd musicali, senza la doppia conversione AD/DA e salvarle come file su disco fisso.
ID3-TAG Oltre ai dati musicali veri e propri, i file MP3 contengono alcuni byte per ulteriori informazioni (nome dell'interprete, genere musicale,etc.) Queste informazioni accessorie, in formati diversi (ID3 v.1, v1.1 v.2.0) non vengono però ancora supportate da tutti i lettori mp3.
ISRC (International Standard Recording Code) Si tratta di un numero seriale dove vengono codificate per ogni traccia audio e dati: località, anno, numero di serie.
JITTER/ JITTER CORRECTION Jitter è un effetto utilizzato per eliminare i problemi di sovrapposizione dell'audio.
I CD Audio infatti non richiedono un accurato indirizzamento a blocchi e la testinadi scrittura potrebbe non ritornare nel punto esatto dove si era interrotta. causando la sovrapposizione di una parte dei suoni oppure dei disturbi audio. La correzione Jitter "aiuta" il lettore a trovare in modo più rapido tale inizio. Dato che questa elaborazione richiede più tempo non è consigliabile effettuare delle copie al volo con l'opzione Jitter inserita.
JOILET standard creato dalla Microsoft supportato da Win95 e NT. per utilizzare nomi file lunghi.
LEAD IN/LEAD OUT Il Lead in e il Lead out vengono scritti all'inizio e alla fine del CD. Il Lead in contiene la TOC (Table of contents), informazioni relative al modo in cui è scritto il CD e in che punto termina la sessione o il disco.
Il lead out è più piccolo rispetto al lead in, si occupa solo di marcare la fine del Cd.
M3U Un formato di testo relativamente semplice per la creazione di Playlist diffuso e riconosciuto da quasi tutti i programmi di riproduzione audio.
MMC (Multi Media Card) schede utilizzate dai lettori portatili MP3 che rappresentano l'evoluzione delle memorie compatte. Potranno essere usate anche nel telefono digitale (WAP) o in altre apparecchiature digitali come la Digital Camera o il Palm Computing.
MODE-1 Settori standard del Libro Giallo.
MODE-2 può essere form-1 o form-2
FORM-1 2048 bytes di dati, con correzione dell'errore, per dati.
FORM-2 2324 bytes di dati, senza correzione dell'errore, per audio/video Multiread.
ON THE FLY (al volo) processo di masterizazione per
creare un CD senza fare prima l'immagine su Hard Disk si Questa modalità è notevolmente più veloce ma aumentano le possibilità di produrre uno svuotamento di Buffer.
(Buffer Underrun).
OVERBURNING L'overburning è un processo che permette di scrivere più di 74 min di audio (fino a 79 min) o più di 650 Mb di dati su un normale CD-R da 74 minuti . Questo implica che il masterizzatore inizi a scrivere dalla fine dell'area iniziale del disco. La qualità di ciò che viene scritto oltre la barriera dei 74 minuti non è garantito.
PLAYLIST Istruzioni di riproduzione di più file Mp3 sotto forma di un file di testo (M3U) che può essere letto dalla maggior parte dei player Mp3.
RICALIBRAZIONE TERMICA Negli Hard Disk che hanno elevate prestazioni la velocità di rotazione è molto più alta rispetto a quella standard. Questo comporta che il disco si scaldi molto di più degli altri, le tracce, separate da distanze infinitesimali si "spostano" e quindi non è più possibile leggerle, la testina dovrà quindi riadattarsi ai nuovi parametri. Questo processo può durare dai 400 millisecondi ai 2 secondi con ovvi problemi di trasferimento dati. Un disco freddo si ricalibra ogni 10 minuti circa, uno caldo approssimativamente ogni ora. Tutti questi tempi dipendono dal materiale con cui è fatto il disco quindi varianoa seconda della marca dell'HD.
ROCK RIDGE estensioni che permettono funzionalità UNIX con nomi di file lunghi.
SCSI Small Computer System Interface (SCSI). Una veloce interfaccia multitasking di I/O che collega le alcune periferiche ai PC Track - at - once (TAO) Un metodo di scrittura con cui le tracce sono create una per volta. Il laser si spegnerà tra le tracce e il buffer si svuoterà. Quando tutte le tracce sono state scritte, vengono incisi il Lead in e il Lead out.
SOTTOCODICI Esistono 8 "canali di sottocodice" contraddistinti da una lettera ciascuno: P, Q, R, S, T, U, V, W. Pochi programmi di masterizzazione sono in grado di leggere e analizzare questi sottocodici, per quanto tutti i programmi che fanno copie audio leggano il P e il Q, i canali più importanti. il sottocanale P indica dove iniziano sulla traccia i dati e la musica mentre ilsotocanale Q contiene le informazioni sul tempo trascorso dall'inizio del CD e quello relativo alla lunghezza della traccia oltre ad inglobare l'ISRC.
STREAMING riproduzione in tempo reale di dati musicali digitali (per esempio file Mp3) contemporaneamente al caricamento delle pagine da Internet. Per apprezzare pienamente questa tecnologia è necessaria una larghezza di banda adeguata.
TOC (Table of Content) la Toc è un file posto all'inizio di ogni dispositivo di memoria (floppy, hard disk, CD) in cui viene scritta la posizione di tutti i file che vengono memorizzati all' interno del dispositivo stesso.
VELOCITA' DI SCRITTURA al momento per i masterizzatori più diffusi troviamo quattro velocità di scrittura:
1x 150Kb/s, 2x 300Kb/s, 4x 600Kb/s, 8x 1,2Mb/s e 12x
UDF L' Universal Disc Format (UDF) viene usato nella maggior parte dei software per la scrittura a pacchetti. Può essere letto su tutti i sistemi se i driver sono installati correttamente.
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