E' nato il primo portale di musica cristiana
Un'occasione per avvicinarsi a musiche di ispirazione cristiana
Scritto da: Gian Mario Infelici
giovedì 12 dicembre 2002 nella categoria:
varie
Una buona, bella e confortante notizia sta circolando, in questi giorni, nel mondo di Internet. Il sito “Informazione musica cristiana” (www.informusic.it) è stato completamente rinnovato, diventando un vero e proprio portale: il primo portale di musica cristiana in Italia.
Curatrice dell’iniziativa è Paola Maschio, moglie di Roberto Bignoli, uno dei più noti cantautori cattolici, autore di brani che hanno fatto il giro del mondo, come “Concerto a Sarajevo”, “Ballata per Maria” e “Ho bisogno di te”.
Da alcuni anni Paola si dedica, con molto amore, alla famiglia (è mamma di due bellissime bambine!) e all’aggiornamento di un sito interamente dedicato alla musica cristiana. Oggi questo sito ha compiuto un ulteriore passo, trasformandosi in un autentico notiziario “on line” e proponendosi come punto di riferimento per tutti: dagli addetti ai lavori (musicisti, discografici, critici musicali) ai semplici appassionati.
Basta un semplice “clic” con il mouse per essere catapultati in un mare di notizie d’attualità sulla musica di ispirazione cristiana, in Italia e nel mondo: articoli, biografie, foto, novità discografiche, segnalazioni di concerti, libri specializzati, videoclip e collegamenti ad altri link interessanti.
Fino a qualche anno fa, la “Christian music” era un genere riservato a pochi. Oggi, invece, stiamo assistendo ad una vera e propria esplosione di questo genere. Il cuore di tanti ragazzi, finalmente, batte per quegli artisti che hanno scelto di utilizzare il linguaggio universale del rock, della “dance” e della canzone d’autore per proporre messaggi in favore della Vita e del Vangelo.
La musica si può considerare un grande “spot pubblicitario”, capace di raggiungere il cuore di milioni di persone. I suoi messaggi sono in grado di influenzare le mode, i pensieri, i comportamenti della gente. Non a caso, tanti ragazzi sono soliti scrivere sui propri diari i testi delle loro canzoni preferite, assimilandone i contenuti.
Per questa ragione è importante che esistano iniziative come il portale sulla musica cristiana: per lanciare nello sconfinato mare di Internet un “messaggio in bottiglia” diverso e controcorrente, all’insegna di un’autentica ricerca della bellezza dell’arte.
Oggi esistono, certamente, tanti pessimi cantanti che sembrano conquistare facilmente le pagine dei giornali con il trucco del cattivo gusto. E’ sufficiente una bestemmia, un inno alla droga, un bacio contro-natura sotto i riflettori per farsi pubblicità, vendere dischi e mascherare la propria mediocrità artistica.
Come fronteggiare questo fenomeno? La giusta strada da percorrere non è quella delle condanne in pompa magna, che il più delle volte finiscono per fare il gioco dei cantanti più disgustosi. La soluzione sta nell’abituare i giovani al consumo critico.
I ragazzi non devono “bere” in modo passivo tutto ciò che dicono certi divi della musica rock. Dobbiamo aiutarli a riflettere, a capire, a rifiutare chi promuove la non-cultura dello “sballo”, della violenza, del satanismo e della vita spericolata.
Il portale sulla musica cristiana contribuirà a puntare i riflettori su artisti di ben altro valore. Regalerà sogni, entusiasmi e speranze, illuminando quel buio angosciante che certi oscuri burattinai dell’industria discografica vorrebbero proporre ai giovani, nel nome dell’unico dio che essi conoscono: il denaro.
La buona musica esiste. Basta cercarla. Il portale sulla musica cristiana sarà sicuramente un’ottima “bussola”, per aiutarci a trovarla.
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