Costruirsi la propria musica
Brave lezione su “Band in a Box”
Scritto da: Gian Mario Infelici
martedì 24 luglio 2001 nella categoria:
wave
Già il nome di questa famiglia di software per la gestione dei file midi ne richiama le funzioni, cioè quelle di un arrangiatore digitale. Infatti questi programmi permettono, con una serie di ritmiche e di accompagnamenti predefiniti, di creare basi musicali complete anche con la sola sigla degli accordi.
Attraverso uno dei più utilizzati software di questa famiglia, il celebre Band in a Box è possibile realmente comporre musica anche per chi non ha una conoscenza tecnica di questa.
Prima di tutto occorre selezionare uno degli stili (ritmiche) tra le 24 a disposizione nell'elenco.
Scelta poi la velocità di esecuzione attraverso il settaggio del metronomo, si passa all’inserimento delle sigle degli accordi nell'apposita finestra nella parte bassa dello schermo.
I numeri progressivi presenti indicano il numero delle battute inoltre gli accordi possono essere inseriti con sigle americane [Vedi fondo pagina] oppure selezionando la lingua Italiano anche nel formato normale (Do, RE, Mi, ecc.). In linea di massima le regole per gli accordi sono quelle generali: la lettera minuscola per la tonalità minore e i numeri (4,7,9, ecc.) per le quadriadi.
All’interno di ogni stile, seguendo il modello utilizzato nelle migliori testiere che implementano funzioni di arranger, sono presenti: una breve introduzione, la strofa, il refrain e un breve finale.
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