Oggi conosceremo meglio un formato (Non del tutto nuovo) ma che sta prendendo sempre più piede negli ultimi tempi: parliamo del formato audio .flac.
Il formato FLAC (Acronimo di Free Lossless Audio Codec) è un codec audio open source di tipo lossless. Questo termine (lossless) stà ad indicare che i file audio vengono "generati" senza perdita di qualità.
A differenza delle codifiche lossy (come l'ogg vorbis, l'MP3 o l'AAC), questo tipo di compressione non rimuove informazioni dal flusso audio, risultando quindi adatto sia all'ascolto con lettori di musica digitale, sia all'archiviazione su memorie di massa.
Il FLAC diversamente dalla maggior parte degli algoritmi di compressione lossless (come ad esempio ZIP e gzip), raggiunge compressioni importanti, dell'ordine del 30-50% contro il 10-20% raggiunto da quelli tradizionali.
Con algoritmi lossy si raggiungono senza difficoltà riduzioni molto più estreme, a discapito di una perdita di qualità sonora nettamente udibile anche con sistemi di riproduzione audio non professionali.
Nota: Il 29 gennaio 2003 Xiphophorus (adesso Xiph.Org Foundation) ha annunciato l'inclusione del FLAC fra i propri progetti, insieme con Ogg Vorbis, Ogg Theora e Speex.
A partire dal mese di dicembre 2008 la prestigiosa casa discografica Deutsche Grammophon, che sin dai primi anni del '900 pubblica esclusivamente musica classica, ha iniziato a rendere disponibili, per il download a pagamento, i propri titoli in formato flac
Perchè è così interessante come formato?
facendo un esempio concreto, un album da 60 minuti in formato WAVE occupa 600 Mb. Se apportiamo la codifica Flac il file generato arriverà ad occuparne circa 320Mb, il tutto senza perdita di qualità. Ma non è tutto: questo formato ha un supporto per i tags (vale a dire le informazioni descrittive del file come titolo del brano, autore etc) anche se va detto rispetto ai file mp3 ben più limitata.
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