Ore contate per la "pirateria discografica". Chi acquista cd o nastri musicali copiati rischia una multa di 154 euro e, per i recidivi, fino a 1032 euro. Queste le nuove norme che entreranno in vigore il prossimo 29 aprile con il recepimento della Direttiva europea in materia di copyright. Previste sanzioni penali (da 3 a 4 anni di carcere) e amministrative (103 euro per ogni copia illegale posseduta) anche per i venditori. Le multe serviranno a coprire i costi di campagne informative promosse per sensibilizzare il pubblico sui rischi della pirata.
La direttiva stabilisce anche il diritto di farsi una copia di dischi musicali, ma per uso esclusivamente personale. Reato invece condividere i brani musicali via internet tramite i software peer-to-peer e il file sharing, tipo Napster e KazAa. Chi abusivamente rimuoverà le misure di protezione di cd o dvd rischierà invece il carcere.
In Italia il fenomeno della "pirata" musicale rappresenta il 25% del mercato, con gravi perdite economiche per artisti, autori, produttori; senza contare i danni derivanti dall'evasione fiscale e dal lavoro nero connesso alla produzione e alla commercializzazione di prodotti contraffatti. (News2000)
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